San Siro: una soluzione per le proteste dei cittadini

Come vi avevo accennato qualche post fa, i residenti del quertiere attorno allo stadio di San Siro a Milano, avevamo fortemente protestato per le conseguenze dei concerti estivi che si svolgono nello stadio.

Ingorghi stradali, sovraffollamento e rumori a dir loro insopportabili. E’ di oggi la notizia del Corriere della sera che riporta:

il Comune ha ordinato 60 metri lineari di pannelli fonoassorbenti, che verranno installati entro il 31 maggio.
Questa operazione porterà a una riduzione del rumore di circa 2,2 decibel all’esterno dello stadio.
Non solo: è prevista anche una seconda fase di lavori, che prevede l’installazione di alcuni pannelli mobili sul lato superiore della copertura e contemporaneamente si sta lavorando al blocco del traffico, per evitare possibili ingorghi stradali.
L’assessore Giovanni Terzi ha dichiarato: “Questa è la dimostrazione dell’impegno che l’amministrazione ha sia nei confronti dei cittadini, sia nei confronti dei giovani che vogliono assistere ai concerti e alle grandi manifestazioni di massa. Il nostro scopo è diminuire il disturbo, ma mantenere i concerti”.
Il Comune di Milano è certo di riuscire a portare a termine i lavori prima dell’inizio dei concerti, in caso contrario gli ultimi tre live della stagione non si faranno: si tratta di Bruce Springsteen (25 giugno) e Ligabue (4 e 5 luglio).

Speriamo solo che i lavori terminino in tempo!

2 Risposte a “San Siro: una soluzione per le proteste dei cittadini”

  1. io invece spero di NO!!
    ufff…
    così nessuno si vede Bruce ed io non rosico! :D
    ehehehe!!!

  2. dai fratelloneeee:)

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