Dopo l’uscita dalla band di due elementi, i componenti rimanenti dei Cappello a Cilindro hanno sentito la necessità di identificarsi in un nuovo nome rinnovando il progetto fin dalla radice.
Emanuele Colandrea, Corrado Maria De Santis, Fabrizio Colella e Matteo Scannicchio, si presentano con nuove sonorità e una nuova formazione, con il nome di Eva mon Amour.
Un nome che evoca l‘amore in senso totale, l’amore per la prima donna che è stata oggetto d’amore per un uomo. Un amore in tutte le sue sfaccettature.
Ad anticipare l’uscita del nuovo album Senza Niente Addosso, che testimonia la voglia di essere autentici, puri ed onesti, il singolo Indi: tre minuti e mezzo di sound elettrico, istintività e sudore.
E’ da un po’ di giorni che ascolto una canzone dei Marta sui Tubi, l’Abbandono, rimanendone particolarmente toccata.
In essa sono racchiusi dei pensieri e delle sensazioni che ho già provato e che purtroppo, vista la fine dell’anno universitario ormai prossima, dovrò affrontare a breve. Lasciare la casa dove si è vissuti per un certo periodo di tempo.
“Le case in cui ho vissuto erano cieli chiusi in una scatola“.
I muri delle case si impregano inevitabilmente di fumo e ricordi, della voce delle persone che ci hanno vissuto o che sono semplicemente passate a trovarti. Si riempiono di fotografie, fogliettini che non vorresti mai chiudere in quello scatolone per poi portarli via. Nella tua mente continueranno comunque ad essere lì, invisibili a tutti ma non a te.
Un divano e un tavolo non sono più quelli che hai trovato quando sei entrato per la prima volta in casa,sono il divano che ha ospitato infinite ore di relax, e di film trashoni nelle serate invernali. Il tavolo è stato la base di faticose ore di studio, divetrenti cene e confessioni dell’ora di colazione.
Penso che sia capitato a tutti di ripassare anche solo un secondo davanti alle case in cui si è vissuti ed avere un tuffo al cuore, un flash di ricordi che si materializzano inconsciamente.
In ogni casa lasciamo “una parte infinitesima” di noi
Parte il nuovo tour di Piero Pelù che porterà in giro per lo stivale il suo nuovo album Fenomeni.
I primi appuntamenti confermati sono: 4 luglio a Carpi (MO), 5 luglio ad Azzano Decimo (PD) nell’ambito della Fiera della Musica, 12 luglio a Firenze alla Fortezza, 19 luglio a Nichelino (TO) per il Sound Fest e 26 luglio a San Vincenzo (LI) per San Vincenzo Festa Estate.
Concerti da non perdere, perchè la capiacità di Pelù di coinvolgere, di donarsi totalmente al suo pubblico, è spettacolare. Piero è quel che si può davvero definire un animale da palcoscenico. Il suo dono è quello di sentire la musica e trasmetterla con una gran forza.
Per rimanere aggiornati sulle date è utile dar sempre un occhio al sito di Pelù.
Seconda edizione quest’anno del Caserta Rock Festival
Un evento importante e coraggioso che si propone di soddisfare una semplice esigenza, venendo incontro ai bisogni degli amanti della musica rock che risiedono nel sud Italia:organizzare un festival facilmente raggiungibile.
Agli organizzatori non è sembrato giusto che tutte la gente che risiede in meridione per assistere a grandi concertoni e festival dovesse sempre spostarsi a Bologna o a Milano. Allora ecco una risposta:il Caserta Rock Festival.
Quattro giurni di grande musica ad un prezzo assolutamente accessibile 10 euro per una giornata e 35 per tutta la durata del festival.
Ecco il programma :
Domenica 31 Agosto 24 GRANA
IL TEATRO EGLI ORRORI
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI
LOW-FI
GETSEMANI
REGAN
MAPO
Lunedi 1 Settembre CASINOROYALE
THE HORMONAUTS
LE BRAGHE CORTE
BRADIPOS 4
IF I DIE TODAY
YOUR HERO
LATTE+
Martedi 2 Settembre PENNYWISE
LOSFASTIDIOS
RFC
TO KILL
DUFF
FACEYOURENEMY
I PADRINI
Mecoledi 3 Settembre PUNKREAS
LINEA77
ME FOR RENT
FIREYED
DDR
NO BLAME
COFFESHOWER
Dopo avervi partalto dell’ Italia Wave non posso certo trascurare il suo “fratellino”, L’Elettrowave, per gli amanti della musica elettronica.
Quest’anno la location è davvero molto suggestiva, a quanto dicono, si tratta della Fortezza Vecchia di Livorno. Il festival si terrà parallelamente all’Italia Wave, dal 16 al 19 giugno.
Nei 4 giorni di festival si alterneranno dj set e live set di Ralf, The Whip, Cassy, Chrome Hoof, Stereo Total, Chris De Luca vs Phon.o e tanti altri ancora. Inoltre saranno anche presenti i video del Milano Film Festival e le installazioni del Building Interactive Playground.
L’aeroporto romano di Fiumicino ora è il primo aereoporto europeo ad essere dotato di chioschi per il download di brani musicali.
Sono stati infatti installate delle postazioniche incorporano schermi “touch screen” e permettono di scaricare musica a pagamento collegando all’apparecchio i propri lettori digitali portatili.
Il progetto realizzato da MEDIAanywhere, prevede di installare altri 350 chioschi in 26 aeroporti europei nell’arco dei prossimi due anni.
Tra le case discografiche che hanno messo a disposizione il loro catalogo per l’iniziativa figura già la major inglese EMI.
Oggi volevo dedicare un po’ di spazio ai fantastici ricordi che degli altrettanto fantastici concerti mi hanno regalato.
Ecco quindi un po’ di fotografie, quelle che son riuscita a recuperare. Ve ne proporrò altre al più presto
Samuel dei Subsonica al Palamalaguti novembre 2007, Ancora Subsonica al Palamalaguti, Cristiano Godano al concerto del Primo maggio a Roma 2008 e per finire la foto che mi rende fierissima: con Manuel Agnelli nel 2004 a Martano (LE)
Ho sempre associato Marlene Kuntz, e Cristiano Godano, a dei cantori nell’antichità. Uomini che giravano per le corti dei sovrani e nelle reggie degli imperatori raccontando ,accompagnati dalla loro lire, gesta di eroi e di amori struggenti.
Questa mia impressione è stata confermata quando ho letto che Cristiano Godano e Riccardo Tesio sono stati invitati al Festival del Racconto di Cremona per un Reading.
Ecco un esempio palese, la canzone 111 dell’ultimo album. Un testo che è a cavallo tra racconto e poesia. Sublime.
Si sposarono in estate
traversarono le contrade
fino ai peschi nel cortile
del podere padronale
Festeggiarono ad effetto
si schiantorono nel letto
poi in viaggio senza stile
sulle spiaggie del grecale
Lei lo amava in qualche modo
e la vita si assestava così..
Lui la amava più che poco
e la vita proseguiva così..
Con rapidità volgare
presero a farsi del male
e un fanciullo assai vezzoso
venne a farne le molte spese
smisero di far l’amore
smisero anche di scopare
smisero di dormire insieme
e smisero di chiacchierare
Lui imbroglione di tenace infedeltà
alle bassezze la sua lenta deriva portò
Lei che lo attese con inquieta lealtà
dopo tre anni un amore nuovo si trovò
un amore nuovo…
Non è stato difficile
raccontare questa storia
di ordinario fallimento coniugale
e non fu esattamente impossibile
accettare per me stesso
l’ipotesi dell’abiezione
in fondo pensavo dovrò fare i conti
con una crescente contrizione
passando la vita a vergognarmi
per un talento giocato davvero molto male
ma quale errore quando mi accorsi
di averla uccisa a martellate
quale orrore quando mi accorsi
di averla punita massacrandola
a martellate..
quale orrore..
ma quale orrore!
che mostro sono..
e non so neanche farmi fuori da me!..
qualcuno ha voglia di pregare per me!?!
L’estate è un periodo in cui è molto facile arrivare a detestare così tanto una canzone da andar via da un bar se ne si ascoltano anche solo le prime note.
Perchè d’estate la musica è ovunque, in spiaggia, nei bar, nelle feste, nei supermercati ed a volte è quasi fastidiosa, è come se dovesse sempre far da colonna sonora a tutti i tuoi ricordi estivi, imporsi e disturbare i tuoi pensieri
Ti capita di arrivare a detestare quelle canzoni così carine, che ti erano piaciute così tanto al primo ascolto. Perchè le radio te le impongono, le tv musicali ne passano continuamente il video, e si trasformano così nei tanto temuti TORMENTONI DELL’ESTATE.
Bene, sono lieta di comunicarvi che secondo le previsioni quest’estate potreste ritrovarvi a detestare: